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UN POSTO NEL MONDO

18.54
Non sto più aggiornando molto
le mie rubriche, così ho pensato
che invece sarebbe stato giusto
portarle avanti e visto che
ho appena finito di leggere
uno splendido libro che
mi è piaciuto da matti
ho deciso di inserirlo.
Il libro di cui vi voglio parlare
è "UN POSTO NEL MONDO"





TRAMA
Michele ha un amico, Federico.
Uno di quegli amici con i quali dividi tutto:
l'appartamento, la pizza e la birra,
ma anche i sogni e le frustrazioni, le gioie e i dolori,
e qualche volta le donne.
Un giorno Federico decide di mollare tutto e partire.
Stanco della vita monotona di provincia,
se ne va alla ricerca dell'altra metà di sé.
Michele invece resta.
Quando torna, dopo cinque anni,
Federico è cambiato.
Ora è sereno, innamorato di una donna (Sophie) e della vita.
Sembra una storia a lieto fine, ma non e così.
Federico all'improvviso riparte, stavolta per un viaggio
molto più lungo.
Ritornerà (a sorpresa) nascosto
dietro gli occhi di una bambina, Angelica.
Le vicende di Michele, Federico, Francesca e Sopjie
sono quelle di un gruppo di giovani alla ricerca
del loro posto nel mondo.
In questo nuovo libro Fabio Volo mette insieme
le vite dei protagonisti come i pezzi di un puzzle,
scegliendo ancora una volta
l'universo femminile come codice d'accesso.

AUTORE
Fabio Volo .

GENERE
narrativa italiana

CITAZIONE AD INIZIO LIBRO:
In ogni cosa ho voglia
di arrivare sino alla sostanza.
Nel lavoro, cercando la mia strada,
nel tumulto del cuore.
Sino all'essenza dei giorni passati,
sino alla loro pìragione, sino ai motivi,
sino alle radici, sino al midollo.
Eternamente aggrappandomi al filo dei destini,
degli avvenimenti, sentire, amare, vivere,
pensare, effettuare scoperte
Boris Pasternak

FRASI
(che mi sono piaciute particolarmente):
"...è la donna che amo.
E' un arcipelago. un insieme di meravigliose isole che io,
navigando nelle loro acque, visito in tutte le loro
delicate forme. Di lei conosco ogni piccola sfumatura,
ogni minuscolo dettaglio. Conosco i suoi silenzi,
la sua gioia. I suoi mille profumi, l'ombra dei suoi baci,
la carezza del suo sguardo. Amo la rotondità della sua calligrafia.
La luminosità delle sue spalle nude ed il suo collo
a cui ho sussurrato i miei più intimi segreti. Sono incatenato
dalla capacità che hanno le sue mani di creare attimi
di eternità dentro di me. Adoro i territori dove mi conduce
quando mi abbraccia. Territori che conosco pur non
essendoci mai stato. E nonostante tutta questa conoscenza
riesco ancora ad emozionarmi e a regalarmi istanti di stupore."
"...si incontra finalmente il piede che calza alla perfezione
la scarpetta che tengo in mano da anni."
"L'ho guardata negli occhi, quegli occhi
con cui da tempo anch'io vedo il mondo.
L'ho annusata sul collo come un marinaio
annusa il profumo del mare al mattino."
"C'è qualcosa di più bello al mondo che
una donna non lo contenga già nel suo sguardo?"
"Quale sarà la nostra cosa?
Io la mia non ho ancora capito qual è.
Ho la sensazione di essere qui su questo cavolo
di pianeta per fare qualcosa d'importante,
ma non riesco a capire cosa...Tu sai come si fa 
a capire qual è la propria cosa?
Boh... mi sembra che sto buttando via la vita."
"...sento che devo fare qualcosa di grande,
forse non per l'umanità interama per me,
qualcosa di straordinario per la mia vita,
anche se non ho ancora capito cosa"
"...voglio lasciarmi andare, voglio di più per me,
voglio buttarmi per cadere verso l'alto"

Aggiungerò le altre frasi in seguito...

Pubblicato il 25/7/2006 alle 19.7 nella rubrica Libri.

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